stages wing chun kali silat
CORSO PRACTICAL WING CHUN:
Lunedì e Mercoledì 21:00-22:30
Martedì e Giovedì 19:30-21:00


CORSO KALI:
Martedì e Giovedì 21:00-22:30

INFO: Tel. 328/4895118
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Via Laparelli, 62 zona Torpignattara.
 
 
 
 
Kali Eskrima
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Programma di studio di kali eskrima

sede wing chun e kali/silat

Nelle isole Filippine è noto col nome di “Arnis” o “Escrima” mentre in tutto il resto del mondo col nome di “Kali”. In tempi molto remoti i filippini appresero dalle popolazioni occidentali(spagnoli, portoghesi e italiani in particolare) l’arte del maneggio delle armi, della spada e della daga soprattutto e di conseguenza anche tecniche di difesa da attacchi all’arma bianca. Dai popoli vicini assorbirono invece tecniche di “percussione” con mani e piedi, tecniche di “squilibrio”, di “immobilizzazione” al suolo e l’uso di armi tipiche del patrimonio etnico quali bastoni, coltelli ed armi flessibili. Nella lotta filippina si possono trovare quindi elementi di sistemi di combattimento indiano, malese, indonesiano, tailandese e principi provenienti dal mondo arabo. Questa miscellanea di esperienze rende il Kali filippino una delle più interessanti e variegate tecniche di lotta del pianeta. Nel Kali, a differenza di tutti gli altri stili, lo studio dell’uso delle armi (bastone singolo, doppio, tabak malik, coltello, karambit ecc.) è propedeutico di quello a mani nude. La pratica del Kali è subordinata allo studio del Hubud Hubud , esercizio basato sulla sequenza concatenata di movimenti atti allo sviluppo della sensibilità e del movimento stesso.

Armi:

  • Bastone singolo
  • Doppio bastone
  • Tabak malik
  • Coltello
  • Bastone e coltello


Esercizi di sensibilità con armi
Studio angolazioni di attacco
Panan Tucan (boxe filippina)
Dumog (lotta corpo a corpo e studio delle leve articolari)
Sikaran (studio dei calci)
Difesa da attacchi armati
Mano nuda contro bastone
Mano nuda contro coltello
Studio delle posizioni
Triangolo maschile, femminile e neutro
Urong Sulong

L' abecedario è un movimento estrapolato dal combattimento il quale verrà eseguito non in competizione con il partner ma in sinergia; scopo di quest 'esercizio sarà acquisire sensibilità, scioltezza, il colpo d' occhio e studiare i vari colpi. La particolarità dell 'abecedario sta nel fatto che lo stesso movimento potrà effettuarsi sia armati con bastone, coltello, tabak malik, mano nuda, il che fa sì che effettivamente l' arma diviene un prolungamento del corpo, in quanto pur nell' apparente differenza, le diverse armi e le mani nude possono essere usate con gli stessi principi.

Dal momento in cui lo studente avrà appreso le tecniche basilari e i movimenti, potrà studiare ciò che ha appreso lavorando con protezioni e caschetti e mettere in pratica e testare l' efficacia dell' arte.

Questa miscellanea di esperienze rende tale disciplina, una delle più interessanti e variegata sulla faccia della terra. Nel Kali a differenza di tutti gli stili conosciuti si studiano prima le armi ( bastone singolo, doppio bastone, tabak malik, coltello, karambit e altre armi da taglio), poi si passerà allo studio del combattimento a mano nuda dato che l’uomo armato ha più possibilità di difendersi che quello disarmato. Particolare di questa disciplina è lo studio dell’Hubud Hubud cioè una concatenazione di movimenti atti a sviluppare la sensibilità e il movimento.