IL PROGRAMMA
DIDATICO |
sede wing chun e kali/silat |
| Sistema di lotta autoctono dell’Indonesia che comprende tecniche di “percussione” con braccia e gambe, tecniche di leve articolari, strangolamento ed immobilizzazione. In questa disciplina vengono usate posizioni inusuali e scatti repentini con tecniche a sorpresa, anche al suolo. Grande importanza assumono anche le movenze ispirate al mondo animale, in particolare ad animali come il coccodrillo, la tigre ed il gatto. La metodologia di insegnamento contempla(così come il Wing Chun) l’apprendimento delle forme, qui chiamate Jurus, le quali raccolgono tutti i principi usati in combattimento. Anche nel Silat è previsto l’uso delle armi, quali il Pisau(coltello indonesiano) il Golok(simile al machete) ed il Toya(bastone lungo) |
I Principi Pukulan: Principio del colpire
Potong: Principio del colpire e tagliare
Goyang: Principio dello scuotere
Sapuan: Principio dello spazzare
Tendancan: Principio del calciare
Dasar Dasar (fondamentali) |
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| Jurus: movimenti estrapolati dal combattimento |
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Lengkah: passi, posizioni
Diagram: diagrammi
Tanghisan: Esercizi per la sensibilità |
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Stili studiati:
Cidepok, Citembak e harimau. |
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| La combinazione dei vari principi di di Pukulan Potong ,Goyang e Sapuan, oltre ai vari jurus fanno si che l' artista marziale possa combattere al meglio senza tralasciare niente, dalla lunga distanza alla corta, al combattimento a terra. La conoscenza e lo sviluppo del Tanchisan (o studio della sensibilità) fa si che l' applicazione non sarà sterile ma si adatterà al movimento dell' avversario. |
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